Enogastronomia
... di buono:
- ai vertici della cucina marinara, il brodetto alla riminese, denso di pomodoro e nero di pepe, le seppie stufate e le grigliate di pesce
- tra i secondi di carne, la porchetta, la trippa e le grigliate miste
- la piadina da farcire con pecorino, ricotta, squacquerone e salumi
- i pani tipici : il casereccio di Bizulà
- dalla terra : la patata di Montescudo, tartufi e castagne, e il buonissimo olio extravergine Dop delle Colline di Romagna
- dalle abili mani delle "sfogline", escono passatelli, tagliatelle, gnocchi, cappelletti e strozzapreti
Per tutti vale un consiglio: le pietanze esaltano il loro sapore se accompagnate dai vini di produzione locale, i selezionatissimi Doc dei Colli di Rimini.
Un'ultima cosa, non si dovrebbe mai abbandonare la tavola senza prima avere assaggiato i dolci: Miacetto di Cattolica, Ciambella, Bustrengo, Sanguinaccio, Saba, Savor, Piada dei Morti (in autunno) e sorseggiato un bicchiere di nocino.
... di bello!
L'acquisto più tipico è quello delle tele stampate a ruggine. Tralci di vite, spighe di grano, grappoli d'uva, galli e colombine sono i disegni tradizionali delle tovaglie romagnole. Il colore più antico è il ruggine, a cui si sono aggiunti nei secoli il blu cobalto e il verde. Per scoprire i segreti di quest'arte è possibile visitare alcuni laboratori, che assomigliano un po' a dei musei, come la Stamperia Marchi di Santarcangelo che conserva un mangano tipico del Seicento.
Ancora artigiani al lavoro a Montefiore, Montescudo e Montecolombo dove si producono le terrecotte tradizionali, mentre per il ferro battuto bisogna recarsi a Mondaino e Montegridolfo.
... per mangiare vi suggeriamo:
LA SANGIOVESA Santarcangelo
LAZZAROUN Santarcangelo
TIRESIA Rimini
BASTIAN CONTRARIO Rimini
MASTIN VECCHIO Villa Verucchio
ZAGHINI Montebello








